Boncinelli e Massarenti incontro su etica e scienza

La ricerca sulle cellule staminali è un argomento delicato e di scottante attualità: proprio per questo è necessario discuterne in modo approfondito e il più possibile scevro da pregiudizi. «Staminalia. Le cellule "etiche" e i nemici della ricerca» di Armando Massarenti - il libro che verrà presentato da Edoardo Boncinelli oggi (ore 19) presso la Botega Cacao e Caffè di corso Garibaldi 16 - è uno strumento indispensabile per aprire una discussione franca ma tutt'altro che faziosa. Il testo, pubblicato da Guanda nell'autunno del 2008 e tuttora al centro di un vasto dibattito, ha il merito di esprimere una chiara posizione e allo stesso tempo di prendere in attenta considerazione le posizioni altrui. Massarenti mette in luce i limiti della ricerca sulle cellule staminali adulte, da cui si sono attesi invano risultati miracolosi, ed evidenzia la necessità di progredire sulla strada delle cellule staminali embrionali, pur con tutte le cautele del caso. L'importante è che la scienza non abdichi al rigore sperimentale e non si affidi a formule dal carattere prodigioso, che possono solo produrre danni: «Il miracolismo in medicina si rivela sempre crudele verso i pazienti speranzosi, che si fanno curare prima che la ricerca abbia fatto i passi necessari». «Staminalia» è anche un testo sull'impossibilità di fare ricerca quando le condizioni sono dettate non dalla scienza, ma dall'apriorismo a sfondo religioso e dagli interessi privati, coniugando l'assenza di onestà intellettuale con una letterale disonestà.