Bondi: "Annullati teoremi che non erano suffragati dai fatti"

Il coordinatore di Forza Italia: "Resta un motivo di riflessione - aggiunge - per il dolore e la sofferenza, oltre che le
conseguenze di natura politica, cagionate a Berlusconi e alla sua famiglia nel corso di
troppi anni". Fini: "Finalmente è stata accertata la verità anche in sede processuale"

Roma - "L’assoluzione di Berlusconi rappresenta un momento di gioia anche per Forza Italia. Il sistema giudiziario italiano si dimostra capace, al termine di un lungo iter procedurale, di correggere e di annullare preconcetti e teoremi non suffragati dai fatti". È quanto ha affermato Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia, dopo la notizia dell’assoluzione dall’accusa di corruzione nell’ambito del processo d’appello Sme a Milano. "Resta un motivo di riflessione - aggiunge - per il dolore e la sofferenza, oltre che le conseguenze di natura politica, cagionate a Berlusconi e alla sua famiglia nel corso di troppi anni".

Prodi: "Ho sempre creduto nella giustizia" "Non ho mai commentato nessuna sentenza, ho sempre creduto nella giustizia, va bene così". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull’assoluzione del Cavaliere.

Bonaiuti: "Riflettere sui motivi di tanto accanimento" "La sentenza di Milano, che per noi era scontata, ci rende felici ma non esultanti perchè ci induce soprattutto a riflettere sui motivi di tanti anni di accuse ingiuste, di sofferenze e di fango nei confronti di Silvio Berlusconi". Così Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Forza Italia, commenta la sentenza di assoluzione.

Fini: "Finalmente accertata la verità" "Esprimo piena soddisfazione per una verità finalmente accertata anche in sede processuale". È quanto afferma il presidente di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini. 

Matteoli: "Notizie rassicurante per il Paese" "Accogliamo con la più viva soddisfazione la notizia dell’assoluzione piena di Silvio Berlusconi. Ancora una volta viene dimostrata l’assoluta estraneità dell’ex presidente del Consiglio ai fatti che gli venivano contestati. È una notizia bella e rassicurante non solo per Berlusconi ma per la politica e per il Paese". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli.

Schifani: "Ha pagato un imprezzo senza pari" Il presidente dei senatori di Forza Italia, Renato Schifani, ha affermato in una nota che «continuano a fioccare le assoluzioni nei confronti del presidente Berlusconi. È l’ennesima conferma che in questi anni vi è stato un disegno preventivo di certa magistratura finalizzato a sbarrargli il percorso politico attraverso l’arma giudiziaria. Ci auguriamo che ora questo ciclo possa considerarsi definitivamente chiuso. Il Berlusconi uomo ha già pagato un prezzo senza pari per il suo impegno al servizio del Paese. E credo che la storia saprà riconoscerglielo".

La Russa: "Contro di lui accanimento giudiziario" "Esprimo grande soddisfazione per la sentenza della magistratura, che fa giustizia di quello che non a caso è stato definito dal presidente Berlusconi come un vero e proprio accanimento giudiziario".

Rotondi: "La verità è rivoluzionaria" "L’assoluzione per Berlusconi? La verità è rivoluzionaria ma qualche volta fa ritardo". Così il segretario della Dc per le autonomie Gianfranco Rotondi, sull’assoluzione dell'ex premier.

Cesa: "Bisogna sempre avere fiducia nella giustizia" "Registro una doppia soddisfazione - commenta il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa - che Berlusconi come persona sia venuta fuori da questa lunga vicenda giudiziaria e che in Italia bisogna avere sempre fiducia nella giustizia".

Mantovano: "Undici anni di vita politica inquinata" La sentenza Sme "riempie di soddisfazione" anche se "accompagnata dall’amarezza di 11 anni di vita politica inquinati". Lo afferma in una nota il senatore di An Alfredo Mantovano, che spiega: "Il processo Sme, quello per il quale sono state formulate le accuse più pesanti contro Silvio Berlusconi, ha avuto un percorso parallelo alle vicende della vita politica italiana per lo meno dall’inizio del 1996, e quindi alla vigilia delle elezioni che hanno portato alla formazione del primo governo Prodi". "Che oggi finalmente il secondo grado di giudizio riconosca l’estraneità di Berlusconi alle imputazioni formulate a suo carico - sottolinea il senatore di An - rallegra e riempie di soddisfazione. Accompagnata dall’amarezza di 11 anni di vita politica inquinati da continui riferimenti a una corruzione di magistrati che per larga parte della sinistra era indiscutibile". Ci si attenderebbe da qualcuno, dalle parti del neonato Partito Democratico, e anche oltre, - conclude Mantovano - la franca ammissione di aver esagerato".

Villetti: "Provo un sentimento di sollievo" "Quando, accertati i fatti, si arriva ad una sentenza di assoluzione si prova sempre un sentimento di sollievo". È il commento del capogruppo della Rosa nel Pugno, il socialista Roberto Villetti all’esito del procedimento sul caso Sme. "Tanto più quando riguarda un leader di primo piano che è impegnato attivamente nella pollitica. Nei confronti di tutti coloro che goiscono per il funzionamento della giustzia, bisogna però osservare che per se stessa la lunghezza dei processi costituisce una palese ingiustizia".