Bondi escluso, non sarà parte civile

Parmalat

Il commissario straordinario di Parmalat è stato escluso come parte civile dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano in cui è in corso il processo agli istituti di credito imputati per aggiotaggio in relazione al crac. I giudici hanno però ribadito la legittimità del commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, a costituirsi parte civile nei processi penali come unico rappresentante dei creditori, mentre il creditore che intende costituirsi parte civile dovrà avere un titolo personale per poterlo fare. I giudici hanno stabilito anche che non è possibile per le parti offese chiedere risarcimento alle banche come enti. Escluso dalla parte civile il Movimento Consumatori, ammessa l’Adusbef per il suo particolare statuto.