Bondi: «Io, immigrato in Svizzera ero in una banda di extracomunitari»

«Senti Jannone, io ti volevo dire che ho apprezzato il tuo intervento ma su alcuni punti non sono d’accordo». Ha attaccato più o meno così il vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione avvicinandosi a un deputato del Pdl dopo un intervento su Alitalia. Solo dopo un po’ l’onorevole interpellato ha precisato: «Buttiglione, ma io non sono Jannone, sono Cicu». Piccolo errore di persona commesso dal vicepresidente di Montecitorio. Peraltro perdonabile, visto che alla Camera si ricorda come già nel ’94 Vittorio Sgarbi corse incontro a Salvatore Cicu salutandolo così: «Il mio amico Jannone!». Per Cicu e Jannone è destino l’essere scambiati l’uno per l’altro. Ma sono poi così uguali? Quel che è certo è che entrambi, mori, riscuotono grande successo tra le deputate.