Bondi: "Nascono i comitati per difendere le riforme di Berlusconi"

Parte la mobilitazione di Forza Italia per la difesa delle riforme varate dal governo del Cavaliere. L'idea lanciata da Lodovico Festa sul <em>Giornale</em> è stata accolta ufficialmente dagli azzurri

Roma – “A partire da oggi Forza Italia organizza la propria mobilitazione in difesa delle riforme del governo Berlusconi, che il governo Prodi sta distruggendo una per una, nonostante gli indubbi risultati positivi che queste leggi hanno permesso di raggiungere, nell'interesse di tutti gli italiani”. Con queste parole il coordinatore nazionale Sandro Bondi dà seguito all'adesione data martedì dal Coordinamento nazionale di Forza Italia all'idea lanciata da Lodovico Festa sul Giornale di formare comitati in tutti i centri italiani, grandi e piccoli, per la difesa delle leggi e delle riforme varate dal governo Berlusconi, a partire dalla legge Biagi sul lavoro e dalla legge Maroni sulle pensioni.

“La nostra azione - continua Bondi - prevede di rendere ancora più forte e incisiva l'opposizione al governo e di proteggere le principali riforme realizzate dal nostro governo: lavoro, pensioni, grandi opere, scuola, università, immigrazione. Forza Italia mette a disposizione le proprie strutture territoriali e chiama a raccolta cittadini e associazioni, per diffondere nel modo più capillare possibile le ragioni per le quali tutti dobbiamo impegnarci contro un governo che sta saccheggiando il presente e rubando il futuro degli italiani”. “La prima iniziativa - conclude Antonio Palmieri, deputato azzurro e responsabile Comunicazione elettorale e Internet del partito - è il lancio del nuovo sito internet www.difendiltuofuturo.com, dove sarà possibile per i cittadini e le associazioni aderire come singoli e come gruppo al nostro appello. Non servono formalità è sufficiente segnalare la propria disponibilità. Nei prossimi giorni metteremo on line nuovi materiali utili per sostenere e diffondere questa battaglia di libertà ma già ora nel sito è possibile trovare i principali documenti utili per difendere quanto di buono è stato fatto e insieme portare nuove proposte utili per tutti, partendo da quelle contenute nel nostro programma di governo per il 2006-2011”.