Bondi «revoca» 1,25 miliardi

Sanpaolo

Il commissario straordinario di Parmalat Enrico Bondi ha avviato, tra la fine di dicembre 2004 e marzo 2005, azioni revocatorie contro Sanpaolo Imi per un totale di 1,248 miliardi di euro. È quanto si legge nel documento inviato alla Sec, la Consob americana, che la banca torinese è tenuta a presentare in quanto quotata anche negli Usa. L’istituto dichiara di ritenere scarsamente sostenibile la richiesta di Bondi e di giudicare sufficiente la voce accantonamenti per rischi generici. Sono disponibili 91 milioni a fronte di eventuali revocatorie, meno della metà per Parmalat. Con queste azioni revocatorie, volte a rendere inefficaci i pagamenti effettuati nell’anno anteriore alla dichiarazione dello stato di insolvenza, Bondi punta a recuperare pagamenti effettuati dalle società del gruppo su conti della banca. Per Sanpaolo gli importi richiesti da Parmalat mancano dei requisiti necessari per essere classificati come «pagamenti» in base alla legge fallimentare italiana.