Bonds fa il record e un tifoso diventa milionario

Fino a venerdì, Adam Hughes, idraulico californiano, non era certo di trovare il biglietto per vedere la sua squadra di baseball, i San Diego Padres, sfidare (e battere 3-2) il giorno dopo i San Francisco Giants. Poi la madre gli ha procurato il tagliando. Prezioso. Perchè ieri notte, a San Diego, il 43enne esterno dei Giants Barry Bonds ha battuto il 755º fuoricampo della sua carriera, eguagliando il primato di Hank Aaron, stabilito nel 1976. E Adam Hughes, seduto sugli spalti, si è trovato nel posto giusto per raccogliere la pallina. Un cimelio che una casa d’aste di Dallas è già pronta a pagare un milione di dollari. Perchè per gli americani il baseball è un meraviglioso romanzo popolare, fitto di numeri e coincidenze. L’attesissima 755ª palla di Bonds oltre la recinzione è arrivata nello stesso giorno in cui Alex Rodriguez dei New York Yankees è diventato, a 32 anni, il più giovane a batterne 500. Sarà forse il suo erede. Ma il record di Bonds è pure giunto contro il lanciatore Clay Hensley, che in passato ha avuto storie di doping. E il doping è proprio la pesante ombra nera sul capo di Bonds, da anni nel mirino degli investigatori. L’America lo festeggia ma non finge di non sapere. Lui intanto sogna il fuoricampo numero 756, per entrare da solo nella leggenda. E rendere milionario un altro Mr Hughes.