Bonduelle rafforza la presenza in Italia con un nuovo stabilimento

Il gruppo alimentare francese costruirà una fabbrica ultramoderna per le insalate confezionate a Costa Mezzate (Bergamo), dove un incendio distrusse lo scorso anno il precedente sito. Investimento da 20 milioni

Il gruppo alimentare francese Bonduelle rafforza la sua presenza in Italia. Costruirà infatti un nuovo stabilimento per la produzione di prodotti di IV gamma (insalate in busta già pronte per l'uso) a San Paolo D'Argon, nella provincia di Bergamo. Sono già state ottenute le autorizzazioni, il cantiere sarà avviato nelle prossime settimane e i lavori, che comporteranno un investimento di 20 milioni, saranno ultimati nella primavera del 2011.
Con una capacità produttiva pari a 20mila tonnellate e un impiego di 200 persone, sarà un sito ultramoderno e costruito nelle immediate vicinanze della sede di Bonduelle Italia, esattamente dov'era ubicato lo stabilimento precedente, completamente distrutto da un incendio nel febbraio del 2008.
Nel 2008, Bonduelle possedeva in Italia tre stabilimenti produttivi: a San Paolo d'Argon e a Costa di Mezzate - entrambi nella provincia di Bergamo - e a Battipaglia, nel salernitano. Il 28 febbraio 2008 lo stabilimento di San Paolo d'Argon fu totalmente distrutto da un incendio, che fortunatamente non provocò vittime. Grazie alla reattività delle équipe di Bonduelle Italia, si è limitato in gran parte l'impatto sulle spedizioni attraverso la rilocalizzazione della produzione nello stabilimento di Costa di Mezzate e nel nuovo complesso realizzato in pochi mesi nel comune di Lallio, località periferica distante 15 km da Bergamo.
Oggi, dopo un esercizio 2008-2009 segnato da un rallentamento dei consumi, il mercato italiano delle insalate ritrova il suo dinamismo, richiedendo così a Bonduelle, largamente leader del settore con una quota di mercato del 40%, una riconfigurazione della propria attività di produzione.
Nella primavera del 2011 i siti produttivi di Costa di Mezzate e di Lallio saranno chiusi e la loro produzione verrà avviata nel nuovo sito produttivo di San Paolo d'Argon, con conseguente e totale reintegrazione del personale.