Via Bonfadini Nomadi smontavano e rivendevano veicoli rubati: 15 indagati

Quindici persone sono risultate indagate per furto e ricettazione di auto e moto rubate a Milano e rivenduti anche nel Nordafrica. Una decina i soggetti coinvolti nei traffici illeciti, il cui giro di affari è stimato in centinaia di migliaia di euro. Si tratta di rom italiani che risiedono nel campo nomadi di via Bonfadini 39. Uno di loro si trovava agli arresti domiciliari all’interno del campo ed è stato denunciato anche per evasione. L’indagine del Nucleo Problemi del Territorio della Polizia municipale - su delega dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale - è partita nel 2005 quando, a seguito di un sopralluogo della Polizia municipale, nel campo di via Bonfadini furono trovate numerose carcasse e pezzi d’auto e motoveicoli. Si è così potuto appurare che in quell’area venivano smontati veicoli rubati a Milano, soprattutto nella zona est e sud-est della città ma anche in centro, e rivenduti su commissione. Nel corso delle indagini, all’interno del campo e nelle aree limitrofe, sono state recuperate decine di veicoli rubati e altri con dati identificativi contraffatti. Durante le operazioni diversi indagati si sono anche resi responsabili di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tra i soggetti coinvolti nell’attività illecita c’è anche un marocchino (che non risiede nel campo), già arrestato per lo stesso reato. Nel 2007 era stato fermato all’ingresso dell’autostrada Milano-Genova mentre cercava di trasportare in Spagna 19 moto a bordo di un furgone.