Bonifici e ricariche: l’operazione via web è semplice e veloce

Valentina Giuli

Scelta del mutuo, bonifici, ricariche del telefonino, pagamento delle tasse e delle bollette, tutto via Internet. Sono già 6 milioni gli italiani che non vanno più in banca per le loro transazioni e fanno tutto da casa, semplicemente accendendo il pc e accedendo dalla pagina personale all’interno del sito della propria banca. Lo afferma una ricerca condotta quest’anno dal Centro studi dell’Abi che ha tracciato l’identikit del cliente cybernauta modello. In genere ha meno di 45 anni (68%), è di sesso maschile (70%) e ha il pallino di tenere sotto controllo costantemente il conto corrente, risparmiando tempo e denaro. Anche il livello culturale di solito è elevato, infatti il 31% dei correntisti sono laureati. Mediamente accede al conto tre volte a settimana, per fare operazioni o per un semplice check dei movimenti. La hit parade della transazioni vede in testa il bonifico, l’operazione preferita dall’80% dei correntisti del web; segue la ricarica del cellulare (57%) e il pagamento delle tasse (37%) e di altre utenze (30%). Cresce anche il numero dei pagamenti tramite Mav e RiBa (sostituisce le tradizionali ricevute cartacee con informazioni elettroniche automatizzate) (28%). C’è anche chi investe senza uscire da casa (17%) e chi ricarica la carta prepagata (17%). Anche gli assegni e la prenotazione di valuta estera si può effettuare on-line e già il 10% dei clienti web se ne avvale. Cresce anche lo scouting e la gestione di mutui e di altre forme di finanziamento, un servizio che ha già attirato il 3% dei correntisti virtuali.
Quali sono i motivi di questo successo? Praticità, comodità e immediatezza: l’80% dei correntisti lo sceglie perché è comodo e pratico, il 26% in quanto risparmia tempo, il 12% perché la gestione on line è spesso più economica rispetto a quella tradizionale. Di quei 6 milioni di utenti Internet circa la metà si può classificare come utilizzatori «assidui» che, per la maggior parte (i due terzi) sono anche «attivi», cioè usano la rete non solo per tenere sotto controllo il conto, ma effettuano transazioni di varia natura quasi quotidianamente.
Un terzo di questi «assidui» utilizza il servizio on-line soprattutto per verificare l’estratto conto e le informazioni relative alle operazioni di sportello e in genere vi accede una volta a settimana. Per il futuro l’Abi prevede un’ulteriore crescita delle quote rosa, che già coprono il 30% del totale e una maggiore adesione anche da parte di clienti più maturi, quelli oltre il 45 anni, che comunque rappresentano già il 32% dell’utenza web.