Bonito Oliva litiga con da Empoli su Hirst: «Sei molto “enfant” e poco “prodige”»

L’esposizione del «teschio» di Damien Hirst a Palazzo Vecchio a Firenze ha fatto saltare la mosca al naso ad Achille Bonito Oliva. Secondo il critico, col teschio - esposto a partire dal 26 novembre - Firenze fa «una scelta adolescenziale... vetrinista». Poi ha rincarato la dose, picchiando sull’assessore alla Cultura Giuliano da Empoli: «Si era presentato anni fa come un enfant prodige. Io sto aspettando ancora che diventi un prodige». La replica di da Empoli? «Con i fondi della Regione Campania, Bonito Oliva ha prodotto più spazzatura di Napoli» e «l’ultima idea l’ha prodotta, forse, una ventina di anni fa... da lui sicuramente non ci aspettiamo più prodigi».