Bonnye e Clyde: litigio Duff - Dunaway

Non tutti i remake vengono col buco. La ventunenne Hilary Duff è stata al centro degli acidi commenti dell'attrice che la precedette nel ruolo di Bonnie, Faye Dunaway: "Ma insomma, non potevano scegliere una vera attrice?"

E’ diventata famosa miagolando canzoni pop subito in voga,col suo tipico timbro bambinesco e adesso eredita il ruolo di Bonnie Parker nel remake cinematografico di “Bonnie e Clyde”. Si tratta di Hilary Duff, la 21enne star americana, attualmente tra le più pagate di Hollywood. Già essere prescelte per la fascinosa parte, che fu di Faye Dunaway nel leggendario film di gangster datato 1967,dovrebbe comunicare entusiasmo all’attivissima Duff, icona degli adolescenti Usa con la serie tv Disney “Lizzie McGuire”.

Ma la festa le è stata parzialmente rovinata da un commento acido dell’ormai 68enne diva dagli zigomi alti, Faye Dunaway, già amante del nostro Marcello Mastroianni (da lei lasciato, perché tornava sempre dalla moglie Flora Clarabella, immancabilmente pronta a coprire le scappatelle del marito Casanova, poco incline a nuovi legami stabili). Nominata agli Oscar, proprio per la parte della decisa e sexy Bonnie, baschetto sulle ventitré e mitra in pugno (al fianco d’uno strepitoso Warren Beatty) Faye ha così commentato: “Ma insomma, non potevano scegliere una vera attrice?”.

Un attacco bello e buono, da parte della musa di Polanski, il quale adorava la “perfetta faccia da teschio” dell’interprete Usa (chi non la ricorda in “Chinatown”, del maestro polacco, le guance così scavate da sembrare anoressica?). Senza scomporsi troppo, com’è proprio delle giovani stelle in ascesa, Hilary Duff ha replicato così alla carineria dell’anziana collega: “Non era necessario quel commento, classico per una veterana di Hollywood. Ma sarei cattiva anch’io, se fossi costretta ad andare ogni momento dal chirurgo plastico!”.Si annuncia una guerra per bende….