Bono e la Rice giornalisti per l’Africa

Oggi numero speciale dell’«Independent» sull’Aids con il leader degli U2 direttore e il segretario di Stato Usa critico musicale

Erica Orsini

da Londra

Signori e signore vi presentiamo il nostro nuovo direttore: Bono, quello degli U2. E per critico musicale vi proponiamo Condoleezza Rice, perché chi l’ha detto che un politico non può intendersi anche di musica. Non è uno scherzo quello proposto oggi da uno dei più autorevoli quotidiani britannici The Independent, il primo giornale ad aderire a «Red», l’associazione benefica fondata dal leader degli U2 per raccogliere fondi da destinare alla lotta contro l’Aids in Africa.
L’obiettivo dell’iniziativa a cui hanno già aderito grandi nomi del mondo dell’industria e della moda come Gap, Converse, Giorgio Armani e American Express, è noto: si tenta di coinvolgere in maniera sempre più significativa le multinazionali nella battaglia contro una malattia che - sebbene ormai cronicizzata nel mondo industrializzato - in Africa mieterà soltanto quest’anno due milioni di vittime. Il quotidiano inglese ha voluto partecipare al progetto a suo modo, quindi quale maniera migliore di raccogliere fondi che offrire ad una star della musica internazionale il ruolo più ambito (e più rognoso...) all’interno di un quotidiano, quello di direttore?
Detto, fatto. L’edizione speciale dell’Independent di domani uscirà a firma del leader degli U2 che per tutta la giornata di oggi sarà impegnato a «fare il giornale» più o meno come un vero direttore. «Ci aspettiamo che faccia tutto quello che normalmente fa un direttore» si leggeva ieri nel quotidiano, vale a dire «presenziare alle riunioni del mattino, scegliere le foto da inserire nella prossima edizione». Metà del ricavato dalle vendite verrà devoluto a «Red» e Bono sembra aver preso con molta serietà il suo nuovo incarico «lampo» tanto che domenica in realtà era già immerso nel progetto, per portarsi avanti con il lavoro.
Ovviamente, a un direttore «speciale» vanno affiancati collaboratori non meno eccezionali. Così, alcuni importanti articoli di martedì sono già stati commissionati e i lettori potranno leggere alcune conversazioni tra l’idolo delle teenagers britanniche, la stilista Stella McCartney, anche figlia dell’ex Beatle sir Paul e il mito del made in Italy, Giorgio Armani. I nuovi lavori del celeberrimo fotografo Sam Taylor-Wood verranno pubblicati per la prima volta proprio nell’edizione di domani. E infine, sorpresa delle sorprese, l’Independent gemellato a «Red» vedrà in campo anche un critico musicale veramente inatteso. A compilare la hit parade delle dieci canzoni più belle sarà nientemeno che il segretario di Stato americano Condoleezza Rice. Non male per uno che ha fatto I soldi con le canzonette, ma tutti sanno che da tempo il leader degli U2 non è soltanto questo. A Londra e a Washington il cantante ha fondato Data (Debt, Aids, Trade e Africa) insieme a Bob Geldof e quest’ultimo progetto si prefigge di rinvigorire le campagne politiche già avviate con altre iniziative come «Make Poverty History» e «Live8», indirizzando I fondi raccolti e l’esperienza manageriale delle più grandi aziende del mondo al Fondo Globale per la lotta all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria.
«Il giornale di martedì ha due missioni - spiegava chiaramente ieri il vero direttore dell’Independent - mettere in luce i drammi che affliggono l’Africa e raccogliere soldi per tentare di alleviare la crisi di questo continente». «E faremo si che per la gente sia sempre più semplice offrire un contributo» ha aggiunto mister Bono. Attivista, cantante e - per un giorno - direttore del giornale che tutti vorremmo dirigere.