Bonolis: «La Rai sembra la Striscia di Gaza»

da Roma

La puntata di stasera de Il senso della vita di Paolo Bonolis (su Canale 5 alle 23.15) è dedicata alla normalità e alle sue mille sfaccettature. Il conduttore intervista Woody Allen, arrivato qualche giorno fa in Italia per presentare il suo ultimo film. Protagonista della «fotointervista» sarà Franco Califano, cantautore dalla vita tormentata, che poi si esibisce con Federico Zampaglione dei Tiromancino. Tra gli ospiti Stefano Agosti, regista e scrittore, che nel libro Lettere dalla Kirghisia spiega cosa significa essere diversi e invita i lettori a vivere appieno la vita, ricordando che si vive una volta sola. Bonolis racconterà la storia di Francesco Aglio, down fin dalla nascita, oggi ventunenne neolaureato.
E il presentatore si è tolto qualche sassolino dalle scarpe in un’intervista all’Espresso: «In Rai pochi rischiano: non esiste il signor Rai - dice Bonolis -. La Rai è diventata una striscia di Gaza dove chiunque arriva fa la spesa proletaria. Chi arriva per nomina politica, prima rende conto a chi lo ha messo lì, poi pensa al dopo. L’azienda deve trovare, almeno nel direttore generale, una figura chiara su cui poter costruire». Bonolis coglie l'occasione per ritornare sul caso Serie A e dice che Piersilvio Berlusconi l'ha difeso: «Ma Er Penombra (Ettore Rognoni, ndr) con le sue strategie da Mazarino è riuscito a presentargli la realtà differente da come la proponevo io. Adesso, nella seconda ora di Serie A, subentrerà il Grande Fratello. Vabbè, me l'hanno fatta. Pazienza». In ogni caso resta l'amarezza: «La decisione di far passare da subito l'idea che fosse un insuccesso. A cominciare dai numeri. Quando erano strapositivi venivano taciuti, quando facevi un punto in meno, denigrazione immediata».