Bonomi: «Per l’Expo Sea sarà competitiva»

Alle volte ritornano. Giuseppe Bonomi, 48 anni, avvocato, nuovo presidente e amministratore delegato della Sea, aveva già guidato la società aeroportuale dal 1997 al 1999, ai tempi del sindaco Albertini. La sua nomina da parte di Letizia Moratti avviene in un momento particolarmente delicato, perché coincide sia con il rinnovo dell'amministrazione cittadina, sia con la crisi dell'Alitalia, che è tuttora la compagnia di riferimento, responsabile del 51 per cento del traffico passeggeri di Malpensa e di poco meno di quello di Linate. Ma Bonomi non si lascia impressionare: forte di una crescita dell'hub varesino del 10 per cento nel 2006 (contro una media europea del 5), si appresta a dotare per la prima volta l'azienda di un piano strategico industriale a lungo termine che dovrà portarla fino al traguardo del 2015, l'anno in cui Milano spera di ospitare l'Expo mondiale e avrà bisogno di collegamenti internazionali di eccellenza.
Come si articolerà questo piano?
«Ci muoveremo in varie direzioni. (...)