Bontà in Val Brembana

La Val Brembana si snoda tra Bergamo e il Passo San Marco, valico a 2000 metri che apre sulla Valtellina. È ricca di sentieri, meta ideale per i camminatori, che possono poi mangiare, vicino alla vetta, al Sole a Mezzoldo, 0345.86111. Claudia Molinari cucina con i migliori prodotti delle due valli, alternando piatti bergamaschi, come la polenta taragna, di rara perfezione, ai sapori valtellinesi. Molto utilizzate le erbe di campo di stagione, come i paruc (spinacio selvatico), con cui vengono riempite le crêpes, e i formaggi della vicina casera Terzera. Con taleggio, formai dè mut e strachitunt vengono preparate fondute per condire gnocchi di mais. Con il dolce, meno di 30 €.
La valle è disseminata di piccoli borghi rurali come Cornello dei Tasso, antico baluardo del sistema postale veneto. Qui l'auto non arriva e si può visitare il museo che racconta la storia del paese e della nobile stirpe dei Tasso, avi del Torquato poeta, per accomodarsi poi alla Trattoria Camozzi, 0345.41306. In cucina la figlia Laura, poco più che ventenne, prepara solo piatti tipici: casoncelli e polenta con selvaggina e un conto sui 20 €.
San Pellegrino invece è un gioiello del liberty italiano. Da provare il Salvia e Rosmarino, 0345.22030, regno di Chicco Coria che si diverte a giocare con i sapori della valle. Sformato di ortaggi con crema di formaggio d'alpeggio, risotto alle erbe di montagna e riduzione di prosecco, semifreddo di yogurt e caprino tra le proposte della stagione, al prezzo di 40 €. Meglio prenotare.