Bonus per i bebè e libri di testo gratis

Non saranno solo lacrime e sangue. I 50 milioni di euro in meno che il governo Prodi invierà a Milano non scoraggiano il sindaco Letizia Moratti. Che, dopo aver concluso gli incontri con gli assessori per stabilire le linee guida del bilancio di previsione 2007, promette bonus bebè per le mamme che rinunceranno agli asili nido, portierato sociale nelle case Aler e libri di testo gratuiti anche per le scuole medie inferiori e superiori per le famiglie con reddito inferiore a 21.700 euro. Sicuramente più spinoso da far digerire alla sua coalizione il tema immigrazione e i fondi da destinare alla «coesione e integrazione sociale». Che, in concreto, significa soldi per i campi rom. Proposte che piacciono anche a sinistra. «Sono scelte ipercondivisibili, un cambio di rotta che non può che farci piacere», il commento del capogruppo dell’Ulivo Marilena Adamo. Soddisfatti anche gli altri assessori che incassano risorse per la casa (Gianni Verga), le scuole di musica nelle periferie (Ombretta Colli), promozione del turismo e dell’immagine di Milano nel mondo (Massimiliano Orsatti).