Bonus mobili, grande opportunità

Una cornice di grande fascino come il Grand Hotel Terme di Sirmione e un ordine del giorno ricco di stimoli per un dibattito franco fra imprenditori: sono questi gli ingredienti principali che hanno caratterizzato lunedì scorso il convegno organizzato da Assarredo - l'associazione che raggruppa le più importanti imprese dell'arredamento italiano - sul tema «L'arredamento italiano: scenari internazionali e focus Cina».
Un evento che ha voluto approfondire soprattutto la situazione dei mercati internazionali dell'arredamento, vaste aree che per molte aziende rappresentano tuttora l'ancora di salvezza in questi periodi di crisi.
«Stiamo tutti guardando con molta attenzione ai nuovi mercati che si stanno aprendo nel mondo - ha sottolineato Giovanni Anzani, presidente di Assarredo nonché amministratore delegato di Poliform - Ora che anche i mercati europei sono entrati in una fase di stallo, dobbiamo spingerci più lontano per trovare nuovi sbocchi: la Cina in prospettiva può rappresentare una grande opportunità, anche se occorre andare preparati, giocando al meglio le nostre carte che poi sono le eccellenze della nostra straordinaria produzione».
Proprio alla Cina, nel corso del convegno, è stato dedicato uno spazio ad hoc con l'intervento del professor Giuliano Noci, attuale prorettore delegato del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, a cui è spettato il compito di presentare agli imprenditori presenti i risultati della ricerca-indagine condotta nel corso dell'ultimo anno proprio sul mercato cinese dell'arredo.
«La ricerca che stiamo facendo - conclude il numero uno di Assarredo e vice presidente di FederlegnoArredo - sta offrendo importanti conferme. Vale a dire: i cinesi amano lo stile italiano e lo giudicano di alta qualità. Per questo la nostra principale preoccupazione nei prossimi mesi deve essere quella di comunicare a questo straordinario popolo l'eccellenza del nostro fare, l'eccellenza dei nostri prodotti unici al mondo».