Il Bookstore per Dessì e Armiliato

Freni festeggia al Loggione i cinquant’anni di carriera

Valeria Pedemonte

Appuntamenti golosi per gli amanti della lirica di ieri e oggi. Questo pomeriggio, alle 19, nella Sala Conferenze de LaScalaBookstore, con ingresso libero, si offrono agli ammiratori il soprano Daniela Dessì e Fabio Armiliato - tenore da qualche tempo onorevolmente sulle scene - per parlare con il pubblico e per presentare il loro ultimo cd dal titolo emblematico: «Duetti d'amore»(Philips), da Ballo in Maschera, Norma, Elisir d'amore, Otello, Adriana Lecouvreur, Amico Fritz, Cena delle Beffe, Andrea Chenier.
Daniela Dessì è sicuramente una delle ultime dive. La sua voce sinuosa e vellutata, in questi ultimi anni, entusiasma il pubblico dell'opera per la sensualità che sa esprimere con una raffinata tecnica, tecnica che la rende molto vicina ed apprezzata dagli appassionati del melodramma.
Il secondo appuntamento, in ordine di tempo, è con la voce del soprano modenese Mirella Freni che, alle 16 di sabato, nella Sala Grande degli Amici del Loggione della Scala, festeggia, con i suoi tanti ammiratori, il cinquantesimo anniversario di carriera. Non è gentile ipotizzare gli anni dell'amatissimo soprano, meglio sarebbe parlare delle sue tante affermazioni nel mondo del melodramma, esibizioni che hanno fatto la storia del melodramma.
Voce angelicata, perizia tecnica e intelligenza musicale, la Freni ha debuttato come Micaela nella Carmen nel 1956. Fra le sue tappe più qualificate ricordiamo la sua partecipazione come Mimì alla prima edizione della storica Bohème alla Scala, sotto la bacchetta di Herbert von Karajan e con la regia di Zeffirelli. Fra i tantissimi titoli in repertorio non si può dimenticare la sua Maria/Amelia nel Simon Boccanegra di Verdi, accanto al carismatico Piero Cappuccilli, regia di Strehler e direzione di Claudio Abbado.
Fra i grandi direttori d'orchestra con cui ha collaborato c'è da ricordare Riccardo Muti con cui ha cantato, sempre alla Scala, nell'Ernani di Verdi e Otello diretta da Carlos Kleiber. Fra il 1970 e 80, il soprano modenese ha ricoperto, con oculata preparazione molti ruoli verdiani, compresa la Messa di Requiem. Ultimamente ha affrontato ruoli di musicisti russi (Eugenio Oniegin, Dama di Picche), nonché opere di autori veristi (Adriana Lecouvreur di Cilea, Fedora di Giordano, ecc.).
Mirella Freni non è nuova agli incontri con gli Amici del Loggione: un'associazione sempre attenta ai desideri e alla preparazione dei suoi soci e di coloro che desiderano entrare seriamente nel mondo dell'opera e della musica classica.