Boom in Cina per test che predice il sesso del nascituro

Si chiama <em>Intelligender</em> ed è un test capace di predire il sesso del nascituro. In Cina sta andando a ruba, nonostante gli esperti non giurano sulla sua attendibiltà

Pechino - Se in Usa gli esperti lo hanno bocciato, in Cina sta andando a ruba. Parliamo di Intelligender, il test per predire il sesso del nascituro, creato negli Stati Uniti, ma bocciato dai luminari. Gli esperti, infatti, hanno allertato la gente sulla sua non attendibilità e sul fatto che non dia alcuna certezza scientifica. Tutto questo sembra non scoraggiare comunque gli acquirenti cinesi, i quali si stanno riversando in massa sul sito del nuovo prodotto (www.intelligender.com) per acquistarlo al prezzo di 780 yuan, circa 80 euro.

Il test Intelligender consiste in un reagente che può essere utilizzato dalle donne incinte da almeno sei settimane. Aggiunto all’urina, cambia colore dopo una decina di minuti, diventando verde se nascerà un maschio, arancio se nascerà una femmina. Il test sta suscitando diverse polemiche nel paese perché rappresenta una sorta di violazione della legge cinese che non consente ai futuri genitori di sapere in anticipo (per evitare forme ancora diffuse di aborto selettivo) il sesso del nascituro. Analisi o ecografie che possono dare informazioni sul sesso sono infatti consentite solo per ragioni di salute e devono essere autorizzate.

Polemiche In ogni caso l’Amministrazione statale di Shanghai per il cibo e i medicinali ha fatto sapere che non verrà rilasciata alcuna autorizzazione per la vendita di questo prodotto. In rete abbondano commenti discordanti sulla attendibilità di Intelligender, mentre la società produttrice ha fatto sapere che non è prevista alcuna forma di risarcimento per i compratori che otterranno risultati sbagliati dal momento che sulla confezione è chiarito che il test ha un margine di errore del 10%.