È boom per l'editoria religiosa. In controtendenza i libri sulla fede

Nella giornata conclusiva della Fiera della piccola e media editoria a Roma un convegno dedicato alla crescita della domanda di libri su tematiche religiose. Dal 2000 a oggi i lettori di testi sulla fede sono passati da 2,6 milioni a oltre tre milioni all'anno.

È boom per l'editoria religiosa: boom di produzione e boom di lettori, tanto da costituire oggi uno dei segmenti di mercato che hanno fatto registrare i tassi di incremento più elevati. Nasce da queste premesse il convegno «Editoria e religione. I perché di un successo» (a cura del «Giornale della libreria» e UELCI) in programma domani 8 dicembre dalle 10.30 alle 12 nella Sala Smeraldo al Palazzo dei Congressi di Roma nell'ambito della giornata conclusiva della Fiera nazionale della Piccola e media editoria «Più libri più liberi».
Dal 2000 a oggi è cresciuta del 13,8%, in base all'indagine dell'Ufficio studi AIE per UELCI (Unione editori e librai cattolici), la domanda di lettura di libri su tematiche «religiose». I lettori che all'inizio decennio erano 2,650 milioni sono passati a oltre 3 milioni (3,015milioni per la precisione, il 12,5% dei lettori di «almeno un libro nei 12 mesi precedenti»). L'incremento è molto superiore alla crescita media fatta registrare dalla lettura nel nostro Paese nello stesso arco di anni. Rappresenta inoltre uno dei segmenti di domanda più dinamici in Italia, inferiore solo ad «attualità» (+23,6%), «arte e architettura» (+14,7%). Ma, ad esempio, viene prima della manualistica (+12,1%). Le cifre evidenziano un radicale processo di cambiamento nel pubblico dei lettori: di qui l'ingresso di editori laici in questo settore e di autori «religiosi» nei cataloghi di case editrici di saggistica, ecc. Cambia anche il pubblico di riferimento: il fatto che la crescita di interesse riguardi maggiormente le fasce più giovani della popolazione (dal 6,4% al 7,3% tra i 20-24enni; dal 13,4% al 15,0% tra i 45-54enni; oggi il 49,6% dei lettori ha meno di 54 anni), mentre rallenta tra quelle anziane, lascia intravedere anche il profilo di un lettore/acquirente futuro, con il suo effetto onda sulle generazioni attualmente più anziane. Questo inevitabilmente inciderà sull'articolazione dei progetti editoriali, sulla politica degli autori, sui generi, sui linguaggi, sulla grafica di copertina, fino alla stessa distribuzione e presenza nei canali di vendita (dalle librerie dei centri storici ai nuovi luoghi del consumo e dell'aggregazione: centri commerciali, aeroporti, stazioni ferroviarie). Su tutto questo si confronteranno, moderati dal giornalista Saverio Simonelli di Sat2000, Ilario Bertoletti (Morcelliana), Donato Falmi (Città Nuova), Enzo Pagani (Libreria Buonastampa), Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE), Don Giacomo Perego (Edizioni San Paolo).