Boom della matricola Eems

Piazza Affari si è allineata all’andamento delle altre Borse europee, ma non ha ignorato alcune situazioni particolari emerse in occasione delle assemblee di bilancio, svoltesi in questi giorni, e la vicenda Tav, riaffiorata di recente nelle cronache politiche. Le flessioni degli indici ufficiali vanno da uno 0,7% per Mibtel e Mib30, a oltre l’1,1% per il Midex. Sempre elevato il volume degli scambi, vicino ai massimi assoluti, con 6,3 miliardi di controvalore. Il rinvio dell’alta velocità Torino-Lione ha penalizzato le società di costruzioni, con Impregilo in calo del 2,5%, Astaldi del 2%, mentre cedono anche Italcementi (meno 1,8%) e Vianini, in calo dello 0,8%. I risultati societari e le prospettive per gli azionisti Alleanza hanno premiato il titolo assicurativo, che guadagna il 2,8%; mentre nello stesso comparto riemergono Ras (più 1%) e Vittoria (più 1,2%). La volatilità del prezzo del greggio ha penalizzato i titoli energetici, con Erg e Saipem che perdono intorno al 3%. Senza grosse novità il comparto bancario, dove risultano limate Intesa, Mediobanca e Capitalia. Brillante debutto a Piazza Affari di Eems, scambiato in rialzo del 17% rispetto al prezzo di collocamento.