Boom di truffe, ma gli anziani reagiscono

Ancora una serie di furti con raggiri agli anziani a Genova sono stati denunciati ai carabinieri. Ma c’è anche qualche notizia positiva: in due casi i colpi sono andati a segno, nel terzo invece no. Un importante segnale che potrebbe dimostrare come la campagna di informazione delle forze dell’ordine stia dando i primi frutti. Un colpo è stato infatti sventato grazie alla prudenza di una donna di 78 anni che in via Sforza, nel quartiere di San Martino, non ha aperto la porta ai malfattori che con una scusa tentavano di introdursi in casa e ha avvertito i militari, che tuttavia non sono riusciti ad arrivare in tempo per fermare i truffatori.
È andata bene, invece, ai due falsi impiegati dell’Amga che, con il pretesto di controlare bollette e contatori, sono riusciti ad entrare nell’abitazione di una donna di 79 anni in via Porro, a Sampierdarena, e si sono impossessati di oggetti in oro e denaro contante ancora da quantificare.
Analogamente due falsi appartenenti alle forze di polizia sono riusciti a farsi aprire la porta di casa da una signora di 54 anni, in via Montevideo, ad Albaro. Una volta entrati, hanno distratto la padrona di casa e, rovistando nei cassetti, hanno preso un orologio ed un bracciale d’oro.
Negli ultimi giorni i tentativi di raggiri ad anziani si sono moltiplicati soprattutto nelle zone residenziali della città.