Boom di videogiochi nelle famiglie italiane

Le famiglie italiane che hanno una "console" per
videogiochi sono 8 milioni (34% del totale). Il 2007 è stato un anno record: un miliardo di euro il volume d'affari complessivo. Scatta l'allarme per il mal di schiena

Milano - Le famiglie italiane che hanno una "console" per videogiochi sono ormai 8 milioni (34% del totale) e, di queste, 1,4 milioni l’anno acquistata per la prima volta l’anno scorso. Eppure siamo ancora distanti dagli altri paesi d’Europa, dove circa metà delle famiglie è dotata di una console.

Il 2007 comunque è stato per l’Italia un anno record: oltre un miliardo il volume d’affari del settore (46,3% console-hardware e 53,7% videogames-sofware) con un crescita del 39,9% sul 2006. Il rapporto annuale sulla videoludica, presentato oggi dall’Aesvi, spiega che, a trainare lo sviluppo, è stato soprattutto il lancio delle console di ultima generazione: il mercato hardware è cresciuto infatti del 48,1% in volume e dell’80% in valore.

Attenzione alla schiena Accanto ai dati positivi c'è anche il rischio per la salute. Trascorrere troppo tempo ai videgiochi può avere ripercussioni sulla postura e provocare danni, anche seri, a muscoli e colonna verticale. Le categorie più a rischio sono quelle di bambini e adolescenti: abusando dei videogame si tende ad assumere una posizione innaturale che può causare problemi, soprattutto nelle fasi della crescita. A lanciare l’allarme è Alessandro Beraldi, odontoiatra di Milano specializzato in Posturologia e Gnatologia clinica e consulente del reparto di Posturologia Sportiva dell’Università Bicocca.