Boonen porta il Tour sulle Alpi con uno sprint super

Il belga vince in volata davanti allo spagnolo Freire. Wiggins raggiunto dopo una fuga di 190 km. Oggi le prime salite

Bum bum Boonen: due colpi secchi e il gioco è fatto. In una tappa da noia assoluta ci si sveglia dal torpore solo con il botto finale del velocista belga. Dopo tanto penare e dopo tante magre figure, finalmente arriva anche il giorno di Tom Boonen, ex campione del mondo, che da due anni non vinceva sulle strade del Tour. Il 26enne velocista della Quickstep si porta a casa la sesta tappa, battendo allo sprint lo spagnolo Oscar Freire e il tedesco Erik Zabel. Il belga, campione del mondo 2005, al suo quinto successo di tappa al Tour de France (l’ultimo sul traguardo di Tours nel 2005), vince facile facile con uno sprint lungo e potente, grazie al quale torna a indossare la maglia verde di leader della classifica a punti. Miglior italiano ancora una volta Daniele Bennati, solo sesto. In giallo sempre lo svizzero Fabian Cancellara. Anche ieri una tappa da sbadiglio. La corsa parte con Vinokourov e Klöden in gruppo, lividi e feriti dopo la caduta di giovedì (15 punti su ciascun ginocchio e ammaccature varie per il kazako; incrinatura del coccige per il tedesco). Al km 2 è l’inglese Bradley Wiggins, oro olimpico nell’inseguimento ad Atene 2004, a lanciarsi all’attacco in una fuga solitaria che lo porta ad accumulare un vantaggio massimo di 17'30”. La sua azione finisce a 7 km dall’arrivo, dopo 190 chilometri di fuga, e iniziano i preparativi per lo sprint. Oggi - festa nazionale per i francesi - il Tour affronta le Alpi e la prima montagna di 1ª categoria (preceduta da due gpm di 3ª e uno di 4ª): 197,5 km da Bourg-en Bresse a Le Grand Bornand, il gruppo dovrà scalare il Col de la Colombière (1.618 m), piazzato a soli 14 km dall’arrivo. La maglia gialla di Cancellara vacilla: avanti chi ama osare.
Diretta Tv: Rai Tre dalle 13.30; Eurosport dalle 14.30.