Con Borat si ride molto cadendo molto in basso

BORAT. Povera America. Va bene lo spirito goliardico, qui però si esagera. La storiellina, quantomai esile e per fortuna di brevissima durata, ruota attorno allo scurrile giornalista kazako (il buffo Sacha Baron Cohen) che vola negli Usa per un’inchiesta. Un pretesto per sbeffeggiare tutto e tutti, con il protagonista, doppiato da Pino Insegno, che fa apparire Alvaro Vitali il Napoleone dell’humour inglese. Certo, si ride, ma al livello più basso.