Borchie, gioielli e pietre dure: la borsa in pelle si fa sfiziosa

Borsette fiorite come un giardino o in neoprene traspirante (Gherardini), pochette gioiello da mille e una notte (Rodo), bauletti geometrici che sembrano scaturiti da un teorema (Anna Bazzocchi), borse-cagnolino (Anna Roxxah), tracolle in pelle lavata come fosse jenas (Tramontano). Al Mipel, manifestazione internazionale della pelletteria e accessori che si è conclusa ieri a Fiera Milano Rho, con le borse hanno accontentato tutti. Tante le idee proposte per la primavera-estate del prossimo anno dai 420 espositori. Una sola la caratteristica che le accomuna: la dimensione, che torna ad essere «umana», dopo anni di borse molto, troppo grandi.
Di proporzioni contenute, «ma comunque capaci di farsi notare», spiega Roberto Ricci, consulente per la ricerca tendenze di Aimpes, l’associazione pellettieri che ha organizzato la mostra. L’anno prossimo compreremo «in abbondanza borse indice di carattere, grinta e creatività - spiega - sia dal fascino vintage, sia con accessori metallici tipo borchie». Spazio poi a valigie, gioielli e accessori. Anche per le cinture vale la ricerca del lusso, oltre a dimensioni importanti. «Quanto ai materiali - dice ancora Ricci - segnalo il pitone luminoso, spolverato d’oro o verniciato».
E questo Mipel, arrivato all’edizione numero 94 - per la prima volta collegato anche a Mifur, il salone della pellicceria - si è chiuso con un grande successo di pubblico: l’affluenza ha raggiunto quasi i 20mila visitatori, arrivando più o meno al numero delle presenze attese.
Buona l’affluenza dei visitatori, soprattutto stranieri, che sono stati più o meno la metà. Se il settore della pelletteria e degli accessori è in costante ascesa infatti è soprattutto grazie alle esportazioni (al primo posto La Turchia che nei primi mesi del 2008 ha registrato un aumento delle importazioni dall’Italia del 56%, e degli Emirati arabi con un più 39%). Certo, la crisi si fa sentire e a soffrirne di più sono le piccole e medie realtà, meno note al grande pubblico anche se fulcro della vera artigianalità. A trainare l’universo pelletteria sono invece soprattutto le grandi griffe. Perché la borsa, si sa, è la migliore amica della donna.
Grande serata di gala dunque ieri sera per brindare al successo della manifestazione.