A Bordeaux in 25: c’è pure Marchisio

Venticinque giocatori convocati, quasi un esercito. Per la decisiva trasferta di Champions a Bordeaux Ferrara lascia a casa solo Iaquinta, Trezeguet e Kirev. Recuperati Del Piero e Sissoko con l’Udinese, la Juventus ritrova anche Marchisio, Tiago e Zebina. Convocato anche Salihamidzic, che tornerà a respirare l’aria del gruppo.
Dopo aver ottenuto i tre punti domenica sera grazie al gol di Grosso e aver così mantenuto le distanze dall’Inter in classifica, la squadra bianconera parte per la Francia con la consapevolezza di non essere al meglio della condizione. Il rientro di Marchisio è prezioso dopo l’ennesima prova negativa di Felipe Melo (uno dei misteri di questa prima parte della stagione). Del Piero è apparso ancora in ritardo e Sissoko non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. Ecco che il ragazzo di Chieri, a sua volta non al top, potrebbe essere impiegato part-time in Francia per avvicendare nel minutaggio il maliano. D’altronde anche la prestazione di Giovinco non ha soddisfatto e di alternative valide Ferrara ne ha davvero poche. Diego, a sua volta in un periodo non esaltante tanto che gioca sempre più da centrocampista in assenza di palloni giocabili, potrebbe essere schierato in partenza esterno a sinistra (alla Nedved, per intendersi) per trovare più spazio e avvicinarsi alla porta.
La società ha deciso di non replicare a Mourinho che, dopo i cori contro Balotelli, ha invocato la squalifica del campo. C’è serenità in casa bianconera nella convinzione di aver fatto il possibile per allontanare dallo stadio ogni ombra di deriva razzista. Filtra dunque sostanziale fiducia nel fatto che il giudice sportivo non potrà prendere decisioni troppo pesanti in vista di Juve-Inter.