«A bordo tutto ok, alla prossima»

Poche parole, la solita routine. I dialoghi fra il volo Transaven YV2081 e la torre di controllo di Maiquetia vengono registrati fra le 13.34 e le 13.56 del 4 gennaio. La torre saluta cordialmente: «Buona sera, buongiorno, confermo 20181, copiata l’autorizzazione, siete autorizzati da Maiquetia a Roques, 7000 a vista, codice trasponder 5020, cambio». L’aereo, risponde seguendo la procedura standard: «Autorizzato a Los Roques, a vista 7000, codice 5020» ma aggiunge un’informazione: «Siamo 18 a bordo». «18 - risponde la torre - Copiato. 21.9 alla prossima». Diciotto persone, dunque, e non 14 come si era creduto in un primo momento, prima della lettura delle trascrizioni. Le comunicazioni, strettamente tecniche, si susseguono. Nessun problema viene segnalato. Nessuna anomalia. Niente di niente. Fino alle 13.56, quando il traguardo sembra a portata di mano: «Maiquetia YV2081 - affermano dal bimotore - barriera in vista». «Ricevuto. Identificatevi. Confermo. Comunicate con 122.5 alla prossima». «122.5 alla prossima». Sono le ultime parole del pilota.