Bordoni (Fi): «L’Infernetto dimenticato dal Comune»

«Il cattivo tempo di questi ultimi giorni ha enormemente aggravato la già precaria condizione delle strade in particolare modo a via Torcegno, via Boezi, via Ponte Gardena e via Val Floriana nel municipio XIII Una situazione che crea grandi disagi ai residenti con gravi rischi sia per gli automobilisti che per i pedoni». È quanto dichiara Davide Bordoni, consigliere comunale di Forza Italia, in riferimento alla situazione dell’Infernetto. Da quattro anni i cittadini stanno aspettando da parte del Campidoglio l’attuazione della delibera municipale approvata nel 2004 con quale si determinava l’acquisizione a patrimonio pubblico delle strade di questa zona. Ciononostante la delibera non è a oggi operativa e viene in pratica impedito qualsiasi intervento di manutenzione stradale se non a carico dei privati che risultano ancora intestatari delle strade. «Per questo - annuncia Bordoni - ho presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere immediati e concreti interventi come richiesto dai cittadini e dai comitati di quartiere».
«Nel corso della presidenza Orneli - aggiunge Pierfrancesco Marchesi, delegato di Forza Italia all’Infernetto - non è stato speso un euro a favore di nuovi interventi. In quasi due anni il minisindaco ha portato avanti solo progetti in itinere finanziati dall’amministrazione precedente. L’unico intervento realizzato è quello di via Salorno reso possibile da un emendamento del consigliere Bordoni». «L’Infernetto - conclude Bordoni - continua a essere vessato. I finanziamenti per i lavori per l’incrocio di Via Pindaro con la Cristoforo Colombo non sono stati messi in bilancio. L’amministrazione capitolina sembra ricordarsi di questo quadrante solo per risolvere alcuni problemi che gravano su Roma come il trasferimento di nuclei familiari provenienti da residence di accoglienza o per l’imposizione di nuovi parcheggi tariffati ma non è così pronta nell’intervenire nelle necessità dei residenti, dimenticando altresì che l’Ici pagata da questi cittadini è la stessa di quella pagata in altri quartieri che godono di servizi ben migliori.