Bordoni (Fi): «No alle nuove lottizzazioni all’Infernetto»

«Sulla questione dell’edilizia residenziale pubblica il Comune sta attuando provvedimenti e decisioni riconducibili più a un atteggiamento affaristico e di speculazione che istituzionale e pubblico, grazie anche al ruolo compiacente del XIII Municipio». Così il consigliere comunale di Forza Italia, Davide Bordoni, commenta la decisione del Campidoglio di realizzare all’Infernetto 5 dei 35 progetti di lottizzazione previsti dalla legge 167/62 sulle opere di edilizia residenziale pubblica». «Il gruppo consiliare di Forza Italia - spiega Bordoni - non è contrario all’applicazione della legge 167/62 che consente la costruzione, con finanziamenti statali e regionali, di nuove abitazioni anche a Roma. Ma non possiamo accettare che il Campidoglio individui per queste nuove costruzioni aree interessate già da tempo da progetti di edilizia privata e a elevato incremento demografico. Concentrare in un quartiere popoloso come l’Infernetto la realizzazione di mille unità abitative di Erp (e quindi futuri 4.000 nuovi abitanti) è un intervento arbitrario che danneggia il territorio e non tiene conto delle emergenze ancora del tutto irrisolte esistenti in questo quartiere». Emergenze quali, continua l’ex presidente del XIII municipio, «la carenza di infrastrutture e servizi adeguati nel quartiere, il rifacimento e la manutenzione delle strade e del verde pubblico, l’adeguamento delle strutture scolastiche e dei posti disponibili per le quali quotidianamente stiamo lavorando e per le quali i cittadini e i comitati di quartiere si battono da tempo». «Senza contare - conclude Bordoni - che all’Infernetto la questione della sicurezza e della viabilità è nota da tempo, così come quella, annosa, della mancata acquisizione da parte del Comune delle strade private a patrimonio pubblico, per la quale feci la prima richiesta nel 2004 in qualità di presidente del Municipio e a cui ancora oggi il Campidoglio non ha dato seguito».