Bordoni (Fi): «Roma-Lido, i pendolari attendono risposte»

«Nessuna dichiarazione di quanto discusso durante la riunione di questa (ieri) mattina in Campidoglio in merito ai problemi della linea Roma-Lido. Ancora non è stato reso noto quali saranno le misure che verranno intraprese per risolvere le molteplici gravi problematiche». Una situazione di stallo denunciata dal consigliere comunale di Forza Italia, Davide Bordoni.
«Fino a oggi - dichiara Bordoni - la gestione di questa linea da parte di Metro Spa è stata piuttosto approssimativa. Il presidente della Regione Marrazzo ha ereditato dalla passata giunta Storace un finanziamento di 210 milioni di euro. Di questa somma 120 milioni, che dovevano servire ai lavori di prolungamento fino a Torvajanica, sono stati dirottati ad altri interventi. I restanti novanta milioni dovevano servire all’acquisto di undici nuovi treni - con una bando già pubblicato sulla gazzetta ufficiale della regione - acquisto mai effettuato ed invece ne sono stati utilizzati solo 54 da destinare all’approvvigionamento di treni rigenerati (usati). È evidente una chiara volontà di penalizzare questa linea che è molto importante per il collegamento dei quartieri di Roma Sud alla Capitale».
«I miglioramenti e le risposte che i cittadini si aspettano - prosegue Bordoni - sono molti ed importanti, dall’aumento del numero delle corse e dell’orario di attività del servizio all’implemento dei nuovi treni, dal prolungamento della linea alla costruzione di nuove stazioni tra cui quella di Malafede e di Stagni di Ostia. Ci appelliamo alle capacità amministrative del sindaco Veltroni e al suo ruolo di commissario di Governo per il traffico affinché si metta presto mano a questa situazione in maniera concreta e decisiva e si risollevi in tempi brevi il disagio di migliaia e migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano il servizio pubblico, soprattutto considerando l’imminente incremento dell’utilizzo dovuto ai giorni di circolazione della autovetture a targhe alterne e ai prossimi scioperi che sono stati indetti dai benzinai». «In che tempi i cittadini avranno queste benedette risposte? - conclude -. E soprattutto: quali? I pendolari, come sempre, stanno aspettando».