Borg sbolognò le racchette ma poi pentito ci ripensò

A Bjorn Borg serviva contante liquido per far fronte alle sue numerose spese: dalle tante ex mogli che pretendevano alimenti, ad alcune operazioni finanziarie sbagliate. E così la casa londinese Bonhams mise all’asta cimeli e trofei di uno dei tennisti più forti di tutti i tempi. In particolare le cinque coppe di Wimbledon, che Borg ha vinto consecutivamente dal 1976 al 1981 e tutte le racchette usate dallo svedese. «É difficile separarsi da cose del genere - spiegò Borg - per me Wimbledon è stato tutto. Ma ho bisogno di soldi, di sicurezza finanziaria per me e per le persone che mi stanno vicino». Poi però ci ripensò. O trovò soldi altrove.