Borghesiana, corpo senza vita nella discarica

Il cadavere di un uomo non identificato in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto ieri mattina in un centro di stoccaggio di rifiuti di via di Rocca Cencia, alla Borghesiana. Il corpo, ridotto a brandelli probabilmente perché finito in un compattatore, è stato scoperto dal personale dell’Ama. Il cadavere era in un «centro di trasferenza» del Colari, Consorzio Laziale Rifiuti, un deposito dove confluiscono, dal IV e IX municipio della capitale (Montesacro e Appio-San Giovanni), i rifiuti da stoccare e da inviare alla discarica di Malagrotta. I carabinieri della compagnia di Frascati, che hanno ritrovato anche una scarpa dell’uomo, sono al lavoro per verificare le cause della morte e per capire se il cadavere sia stato portato ieri nel centro o se fosse già lì da qualche giorno. Non ci sarebbero comunque evidenti segni di violenza sui resti dell’uomo, in particolare sul busto e sul cranio. Sarà comunque l’autopsia a tentare di stabilire l’esatta causa della morte. I militari dell’Arma stanno lavorando per identificare l’uomo anche sulla base di eventuali denunce di scomparsa presentate di recente: il decesso risalirebbe comunque a oltre sette giorni fa. Tra le ipotesi su cui si lavora, anche quella di un clochard finito in un autocompattatore dell’Ama mentre dormiva in un cassonetto. L’unica certezza infatti è che il corpo sia stato portato nel deposito di via di Rocca Cencia da un mezzo dell’Ama, ma non si sa se provenga dal IV o dal IX Municipio.