Borghi Aperti, weekend slow e d'atmosfera nell'Emilia Romagna

Itinerari di scoperta fra cultura, tradizioni, gastronomia in 24 località storiche sabato 3 e domenica 4 ottobre. In calendario eventi e appuntamenti che invitano al viaggio. L'iniziativa presentata a Expo Milano 2015 con la Giornata dei Borghi d’Eccellenza nella piazzetta della Regione sul Cardo

Borghi storici da scoprire e da “gustare”, in tutti sensi, con quel ritmo slow che riescono a trasmettere a chi li visita durante un weekend: è quello che offre - e non è certo poco - Borghi Aperti, iniziativa che si snoda attraverso l’Emilia Romagna tra cultura, folklore, tradizione autentica, sapori di una volta, contatto diretto con le persone, atmosfere magiche e romantiche di rocche, masti, antichi ponti e vecchi palazzi nobiliari, piazzette, vicoli e paesaggi.

Evento promosso dall’assessorato al Turismo dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Anci Emilia Romagna che sabato 3 e domenica 4 ottobre coinvolgerà 24 borghi con un calendario di eventi che si può consultare sul sito internet http://www.anci.emilia-romagna.it/ per programmare la visita. Evento speciale presentato in una location d’eccezione come Expo Milano 2015 dove la Regione e le sue eccellenze sono presnti nel Padiglione e a Palazzo Italia con una tante iniziative.

Va detto subito che per questo weekend di borgo in borgo non c’è che l’imbarazzo della scelta: dalla Caccia al fantasma letterario a Vigarano Mainarda nel ferrarese (gioco-spettacolo per famiglie e bambini lungo vie del centro alla scoperta di testi e letture, sabato 3 ottobre, dalle 20,30) al Mangiarsano di Montefiore Conca (Rimini), manifestazione sull’alimentazione biologica e di qualità dedicata quest’anno al riso, con mercatini, degustazione e convegni, passando per Gambeinspalla, il trekking lungo i sentieri della valle di Bobbio, nel Piacentino (domenica 4 ottobre, ore 8.30), e Borgo Indie a Brisighella (Ravenna), la due giorni dedicata a creatività e produzione indipendente con protagonisti musicisti, artigiani, vignaioli, editori ed artisti. E non è finita qui, perché ci sono ancora, Il Gusto della Cultura a Fontanellato (Parma), visite in notturna al Castello con animazioni e cena degustazione, Novellara Balsamica, la due giorni di Novellara (Modena) con conferenze, workshop e degustazioni interamente dedicate all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, passando per Pennabilli Rock, il meeting di arrampicata con apericena e musica di Pennabilli (Rimini). E poi musei curiosi e unici, palazzi dalla storia affascinante, monumenti e luoghi storici, tutti aperti per visite guidate diurne e notturne, senza dimenticare mercati e sagre dei prodotti di stagione, mostre, enogastronomia tipica, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccoli.

“Accanto alle città d’arte e ai grandi appuntamenti con la cultura - ha detto Andrea Corsini, assessore Regionale al Turismo- l’Emilia Romagna vanta anche un volto più nascosto e suggestivo: i suoi borghi storici. Luoghi di grande fascino e bellezza, in grado di attrarre non solo turisti italiani, ma anche gli ospiti stranieri amanti delle atmosfere del passato, di tradizioni e genuina convivialità. Con questa nuova iniziativa, diamo risalto e visibilità ad un’altra originale proposta di vacanza in Emilia Romagna, che unisce cultura, enogastronomia, tradizioni, natura e storia in un attraente mix”.

“Grazie a questa due giorni - ha sottolineato Liviana Zanetti, presidente di Apt Servizi Emilia Romagna- alcuni dei nostri borghi più belli diverranno il palcoscenico di tanti eventi pensati per l’intrattenimento di tutta la famiglia, senza dimenticare le coppie, sicuramente attratte da questi luoghi ricchi di romanticismo e atmosfere rarefatte”. E Fabio Fecci, vicepresidente vicario di Anci Emilia-Romagna: "Un grande riconoscimento ai Comuni della nostra regione che in tempi di ristrettezza economiche sono riusciti a mettere in piedi un programma che esprime la molteplicità, ricchezza storica e artistica di tutto il territorio ma soprattutto perchè nel farlo si sono dimostrati in grado di lavorare come sistema, garantendo la rappresentanza geografica e culturale di tutti i circuiti e delle principali associazioni di riferimento".

A certificare l’unicità dei borghi protagonisti dell’evento ci sono i tanti riconoscimenti ottenuti: dalle “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano ai “Borghi Più Belli d’Italia” promosso dalla Consulta del Turismo dell'Anci, passando per le “Città Slow” di Slow Food, “Borghi Autentici” e “Gioielli d’Italia”. Sono ben 48 in Emilia Romagna i borghi certificati con marchi riconosciuti ufficialmente a livello nazionale e internazionale.

Partecipano a Borghi Aperti: Bagno di Romagna, Berceto, Bertinoro, Bobbio, Borgo Val di Taro, Brisighella, Busseto, Castel San Pietro Terme, Castell’Arquato, Castelvetro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Fontanellato, Gualtieri, Longiano, Montefiore Conca, Montegridolfo, Novellara, Pennabilli, Sala Baganza, San Leo, Vigarano Mainarda, Vernasca e Verucchio.

La Giornata dei Borghi d’Eccellenza dell’Emilia Romagna è stata, mercoledì 23 settembre, l’anteprima regalata al pubblico dell’Esposizione Universale. Dalle 10 alle 22 si sono alternati, nella Piazzetta Emilia Romagna e lungo il Cardo Nord Ovest, una dozzina di borghi con le loro animazioni, spettacoli ed esibizioni, Bagno di Romagna ha raccontato la sua storia con figuranti in costume d’epoca, sbandieratori e musici; Berceto ha portato a Expo l’esibizione e l’esposizione dell’artista artigiano Pino Carcelli; Bobbio un laboratorio di scrittura con tecniche medievali e ricette della tradizione; Brisighella ha rievocato duelli medievali con armigeri e tamburi di guerra; per Busseto si sono esibiti gli allievi della Scuola “DO RE MIusic” su arie di Giuseppe Verdi. Castell’Arquato ha offerto dimostrazioni di scherma medievale e saggi di danze d’epoca. E ancora, Castelvetro di Modena ha messo in scena un corteo in costume e un banchetto rinascimentali; Fiumalbo ha rievocato le vicende dei Bianchi e dei Rossi, le due storiche confraternite locali; Gualtieri ha ricordato con performance teatrali il suo celebre concittadino, il pittore Antonio Ligabue. Il borgo di Longiano ha esposto riproduzioni di opere d’arte del ‘900 legate al tema di Expo; Sala Baganza le storie di personaggi femminili della Rocca San Vitale e curiosi esperimenti legati alla produzione del vino. Esibizione di scherma storica per San Leo, mentre Verucchio (Rn) ha ricostruito, attraverso laboratori archeologici didattici, uno banchetto etrusco-villanoviano e Vigarano Mainarda ha messo in scena balli popolari ed ginnastica ritmica con campionesse nazionali. Borghi in parata poi, fra Cardo e Decumano.