Borghi rurali da salvare

La Regione vara una legge sugli itinerari dei gusti, dei profumi di Liguria, delle enoteche regionali e a favore della ricettività diffusa: lo spiega l’assessore alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti, secondo cui «la normativa introduce una nuova misura per il recupero dei centri storici dello spazio rurale ligure che riguarda quegli alloggi diffusi in tutto un nucleo urbano antico, ma gestiti a fini ricettivi». La legge, in particolare attraverso l’individuazione di itinerari enogastronomici, è volta a valorizzare tutti i settori economici del territorio regionale, sviluppando il concetto di turismo alternativo. «Le disposizioni sugli itinerari - sottolinea ancora l’assessore Berruti - intendono migliorare l’accoglienza turistica e l’immagine della Liguria puntando sul recupero dei borghi storici. Attraverso questa legge che stanzia un milione e 650mila euro - conclude la responsabile delle Politiche abitative nella giunta Burlando - si vuole contenere il degrado e l’abbandono dei centri storici, realizzando strutture ricettive di piccole dimensioni con impatto praticamente nullo, tramite il recupero di fabbricati rurali che in Liguria sono oltre 3mila».