Borghi: «Lo stop ai mezzi penalizza le periferie»

«In genere nei giorni di blocco delle auto i commercianti perdono il 30 per cento...». La riflessione sulla terza giornata di saldi parte con una polemica per il vicepresidente dell’Unione del commercio Renato Borghi: «Penso che a soffrirne di più siano stati i negozi della periferia. Senza auto uno non si muove volentieri per fare compere, in centro è diverso». Ma a giudicare dal pienone nei negozi non sembra andata così male... «In effetti gli associati, una cinquantina, hanno confermato che la tendenza agli acquisti è buona per tutti. Certo, non basterà a recuperare una stagione negativa. E non si può neppure paragonare al boom dell’anno scorso quando i saldi iniziarono di sabato e senza blocchi di traffico». Cosa pensa del pienone all’Outlet di Serravalle? «Là fanno concorrenza sleale. Mi chiedo come facciano a fare i saldi su capi che tutto l’anno vengono venduti già con sconti fra il 30 e il 70 per cento. È una distribuzione non trasparente. Abbiamo chiesto un provvedimento di legge adeguato, tra l’altro gli Outlet evadono anche le leggi sugli orari dei negozi».