Borghini verso l’addio a Palazzo Marino

Palazzo Marino, Giampiero Borghini verso l’addio. L’uscita di scena del city manager dovrebbe avvenire tra qualche settimana. Decisione che darebbe il via alle grandi manovre sia per Expo che per un rimpasto di giunta.
Non si tratta però di una scelta consensuale, tra Borghini e il sindaco di Milano Letizia Moratti: infatti, da tempo, il rapporto tra il manager e il primo cittadino si era logorato. Tra i motivi sia l’affaire delle consulenze d’oro - con tanto di avviso di garanzia al direttore generale del Comune Borghini - sia la vicenda dei derivati. Episodi di governo assai chiacchierati che hanno dato corpo e sostanza a repentini accantonamenti di Borghini in quel di Palazzo Marino.
Intanto, nel futuro immediato di Borghini - ricordiamo ex sindaco di Milano e consigliere regionale - c’è l’aeroporto di Orio al Serio. Il consiglio d’amministrazione di Sacbo, la società che gestisce lo scalo orobico, ha deliberato la sua nomina a consigliere e vicepresidente. Un ritorno per Borghini che già dal maggio 2000 al giugno 2006 ricoprì la stessa carica nel cda di Sacbo. Difficile non scorgere, in questo ritorno di Borghini a Orio al Serio, l’interessamento dei vertici di Sea che partecipa a Sacbo. Aiuto di mano leghista al sindaco Moratti che, nei fatti, apre la strada alle grandi manovre anche sulla giunta. Un’anticipazione? Le auto prenotate per gli assessori, mormorano le gole profonde, sarebbero dodici contro sedici assessori.