Borgna tagliato fuori dai Ds: nessun collegio alle Politiche

La sinistra non ancora al potere già sacrifica i suoi elementi migliori. L’agnello sacrificale di questa campagna elettorale nel centrosinistra è il diessino Gianni Borgna, assessore alla Cultura del Comune di Roma, l’unico componente della giunta Veltroni che raccolga consensi anche nell’opposizione. È lui l’uomo che ha creato gli eventi dei quali prima Rutelli e poi Veltroni si sono impossessati facendosi belli. È lui l’unico assessore che ha mostrato capacità di mediazione. Ma per lui non c’è un posto in un collegio: meglio yesmen, funzionari di partito ed ex sindacalisti di secondo piano. A questo punto è lecito un dubbio: Borgna assorbirà l’oltraggio accettando ancora di fare l’assessore alla Cultura nell’eventuale giunta Veltroni bis o capirà che a sinistra non si può più fare politica?