Borgo di Colloredo il meglio del Biferno

Campomarino il comune, Campobasso la provincia e Molise la regione per una Doc dai tre colori, rosso, rosato e bianco, e le quattro tipologie visto che il rosso contempla pure la versione riserva. Terra splendida, che guarda l’Adriatico, e vino prodotto in un territorio che abbraccia dieci comuni, con il bianco che nasce da un uvaggio di Trebbiano, Bombino e Malvasia, il rosato da Montepulciano, Trebbiano e Aglianico e il rosso pure anche se poi ogni produttore ha le sue linee maestre e a Campomarino le cantine Borgo di Colloredo, telefono 0875.57453, borgodicolloredo.com, minimizzano Bombino e Trebbiano per esaltare l’apporto degli altri vitigni.
Il bello del vino vivo è la capacità, da parte del produttore, di intervenire con le sue scelte. Qui abbiamo ora la terza generazione della famiglia Di Giulio, in particolare i fratelli Enrico e Pasquale, il primo enologo e il secondo a badare alla salute delle viti in una tenuta che vanta ottanta ettari.
Non solo uve autoctone e tipiche del Sud d’Italia ma anche altre, estranee, per ampliare il patrimonio viticolo dell’azienda, l’immancabile Chardonnay ad esempio e una più insolita, in Molise, Garganica che è un vitigno italianissimo ma di tutt’altre realtà come Soave in Veneto. Quattro linee di prodotti, dalle Terre degli Osci ai Classici come la Falanghina, dai Nobili Vitigni al Gironia dove troviamo sua maestà il Biferno.