Il borgo fantasma diventa «hotel paese»

Nasce in Liguria, a 426 metri di altitudine, a meno di mezz'ora dalle Cinque Terre, il primo «hotel paese» finanziato per 2,8 milioni di euro dall'Unione Europea. Un antico borgo spopolato, Codeglia, sarà ristrutturato per ospitare turisti soprattutto stranieri, con offerte di yoga, piscina, biblioteca multimediale ma soprattutto natura e relax.
Codeglia è un piccolo nucleo medioevale, sorto nel 1300 ai margini della podesteria di Carpena, del quale costituiva - lo testimonia il nome - una sorta di coda. La collina è quella di Riccò del Golfo, comune della Val di Vara fuori dal tradizionale circuito del turismo: una tendenza che il giovane sindaco Roberto Figoli punta ad invertire. E infatti l'hotel paese sarà collegato quotidianamente con Riomaggiore ed il parco nazionale delle Cinque Terre con una navetta.
Ligure la localizzazione, liguri gli artefici. Il bando indetto dal Comune di Riccò del Golfo per la progettazione, il recupero e la gestione trentennale di Codeglia è stato vinto da un' associazione temporanea di imprese di Genova. Guida la cordata la Teknica srl del geometra Antonio Fabbri, che coordina la Cesag dei geometri Piero Garrè e Antonio Grosso, la Edilge del geometra Francesco Molinari e dell'architetto Elisabetta Cella, e la Beccaro Ponzini Impianti.
Tutto ligure, anche se a dirla tutta Antonio Fabbri è romagnolo, e sotto la Lanterna ha importato anche quello spirito imprenditoriale che - confida - fa un po’ difetto ai liguri: «È oltre un anno che aspettiamo l'autorizzazione per ammodernare un albergo che esiste già, a Genova - racconta - è curiosa questa paura terribile di fare, che a volte blocca lo sviluppo turistico. È giusto non costruire più sulla costa, che è satura. Ma se si tratta solo di risanare e migliorare i servizi...». (...)
SEGUE A PAGINA 48