Bornacin: «Siete irresponsabili»

(...) come Gianni Plinio e il capogruppo in Regione Matteo Rosso con il collega Marco Melgrati. «Siete degli irresponsabili», tuona al telefono il focoso parlamentare che prosegue nell’esternazione iniziata ieri mattina in una riunione politica del coordinamento. E mette i puntini sulle «i» sull’iniziativa di venerdì scorso voluta dagli «Amici del Giornale». Lui, Bornacin, non è uomo da mezze parole. Non lo è mai stato. E nemmeno questa volta le manda a dire. «Credo che sia deleterio quello che state facendo, fuori tempo e fuori luogo. Il Giornale si assuma le sue responsabilità».
La tornata genovese doveva essere il bis della manifestazione che si era svolta a Milano il 12 novembre e che aveva portato sul palco a chiedere il rispetto della Costituzione e del governo eletto grazie alla sovranità popolare.
«Era un altro momento e la manifestazione di Milano andava bene - spiega Bornacin - non si sapeva quale posizione avrebbe assunto il partito di fronte alla formulazione del governo Monti, ma dopo che Berlusconi ha parlato ore ai gruppi parlamentari mi sembra un comportamento da irresponsabili quello del Giornale e di chi ha organizzato il convegno. E non sono l’unico a pensarla così. Perché anche io avrei preferito le elezioni, ma per andare alle elezioni con questa legge elettorale bisognava aspettare almeno febbraio e si possono solo immaginare gli attacchi che avrebbero fatto a Berlusconi».
Diversamente la pensa il pubblico che ha riempito la sala del teatro della Gioventù, magari anche soltanto per ascoltare, per fare presenza, per non perdersi le parole di chi crede ancora che, forse, un governo tecnico come quello guidato da Monti, non sia la scelta migliore per il Paese. Tra gli altri venerdì scorso c’erano anche i consiglieri del Municipio Medio Levante Mario Montaldo e Renzo di Prima e molti altri. Soddisfatti gli organizzatori. Plinio, che ieri ha continuato per tutta la giornata a rispondere a mail, telefonate e sms con i commenti dei partecipanti parla di «bell’esercizio di democrazia» e dice «grazie ai cinquecento intervenuti in una manifestazione all’insegna dell’appoggio al presidente Berlusconi».