Borrelli sì, la Aspesi no: chi può entrare a riverire Napolitano

Vip, giornalisti e autorità in fila per salutare Giorgio Napolitano (nella foto) alla prima scaligera di lunedì. Com’è naturale per un capo di Stato, il presidente ha ricevuto molte visite di chi voleva presentarsi e parlare con lui anche solo per pochi minuti. Tutte persone filtrate accuratamente dagli addetti alla sicurezza, carabinieri e agenti di polizia, e dal responsabile del cerimoniale del Quirinale.
Napolitano ha assistito alla Carmen dal palco reale insieme alla moglie Clio, al sindaco di Milano, Letizia Moratti, e al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. E al palco hanno bussato in molti prima dell’inizio dell’opera e durante l’intervallo. Lo ha fatto Natalia Aspesi, nota firma di Repubblica, che però non è stata ammessa all’interno. «Rimbalzato» anche il direttore di Dipiù, Sandro Mayer. È andata meglio a Francesco Saverio Borrelli, melomane e habitué della prima, che si è intrattenuto con il presidente della Repubblica per un breve colloquio. Un po’ di trambusto è nato quando il presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, che ha comunque trovato posto nel palco reale insieme a quello del Gabon H. E. Alì Ben Bongo, ha chiesto di poter presentare a Napolitano i propri accompagnatori. Per un fraintendimento invece di due persone del suo seguito, com’era stato concesso, ne sono arrivate una ventina, causando ovvi problemi di spazio. Alla fine hanno salutato il capo dello Stato solo Wade, la moglie e il fratello.