Borriello capocannoniere meglio di Pruzzo

(...) come un principe azzurro che domenica dopo domenica arricchisce la sua corona di diamanti preziosi in vista dei campionati Europei di calcio. La sua candidatura come vice Toni si fa via via sempre più forte, partita dopo partita, gol dopo gol. Domenica ha realizzato la sua seconda tripletta stagionale: tre reti contro l'Udinese all'andata, tre contro l'Udinese al ritorno. Implacabile, destro, sinitro, sprint, smarcamento e colpo di testa, insomma un campionario completo per il rappresentante del gol rossoblù che è così riuscito a imporsi a livello nazionale dopo un passato da nomade incompreso. «Io dal Genoa non voglio andare via - ha dichiarato dopo Udine - perché qui mi trovo bene anche se so che il presidente non si può svenare per tenermi». E sì perché il Milan che ora nicchia con Galliani ci sta facendo più di un pensierino. Ronaldo si è rotto, Gilardino non segna e Inzaghi, ancora salvatore della patria con il Palermo, non può durare all'infinito. Così si pensa a lui, ma il diretto interessato è stato categorico: «Non vado a fare la panchina» ha dichiarato. Quella che è stato costretto a fare al Milan e un po' ovunque prima che Preziosi non credesse in lui e Gasperini non lo trasformasse nell'epicentro del terremoto rossoblù.
Grazie alle quindici marcature di Borriello, che da sole rappresentano più della metà delle reti del grifo, il Genoa vola. «Dei tre gol di Udine il più bello per me è il terzo - ha dichiarato - perché è il degno coronamento di una straordinaria azione di squadra». E così ora l'attaccante rossoblù è salito anche nelle quotazioni degli scommettitori. I quotisti di Snai sono stati infatti costretti ad abbassare la quota sulla categoria «Altro»: da 2.75 a 2.50, visto che il suo nome - così come quello di Mutu a 14 reti - non è inserito nella lista stilata dai Monopoli a inizio campionato. Identica la quota, come si legge su Agipronews, per l'attaccante bianconero che però la scorsa settimana era bancato 2.00. Continua la risalita di Alex Del Piero, in tre settimane passato da 40 a 25, fino all'attuale 18. Per i bookmaker esteri Trezeguet rimane la prima scelta a quota 2.50, mentre su Borriello si gioca a 3.75. Seguono Ibrahimovic (6.00) e Mutu (7.00), su Del Piero la quota estera è 15.00.
Quello su cui non avrebbe scommesso nessuno è la posizione di classifica del Genoa a questo punto della stagione. La zona Uefa dista soltanto quattro punti mentre quella retrocessione è dieci sotto. Anche la matematica quindi invita a sognare, ma in società tutti vogliono rimanere con i piedi per terra in una settimana delicata. Due partite a distanza ravvicinata (Napoli e Cagliari, ndr) infatti vanno preparate con attenzione anche perché, come successe all'andata, potrebbero davvero rappresentare la svolta. La squadra già ieri si è ritrovata a Pegli in vista della sfida di domani sera al Ferraris con il Napoli. Il capitano Marco Rossi, alle prese con i postumi dell'influenza, si è allenato regolarmente mentre coloro che sono scesi in campo a Udine sono stati impegnati in bagni e massaggi. In vista della partita con i partenopei, che recuperano Domizzi e Lavezzi ma perdono Cannavaro, Zalayeta e Santacroce per squalifica, Gasperini ritrova anche il brasiliano Danilo che ha scontato il turno di stop mentre, come all'andata, Scarpi sostituirà Rubinho fermato per un turno dal giudice sportivo. L'incontro sarà diretto da Andrea Gervasoni di Mantova che in questa stagione ha già diretto il grifo nel rocambolesco 3-3 con il Palermo.