«Borriello? Spero faccia come Pirlo»

Qualche settimana fa Conte sosteneva che «vincere non procura amicizie. L’invidia, quando un collega arriva in alto, c’è sempre. E io voglio che la mia Juve torni antipatica». Non c’erano dubbi, ovvio. Ieri, a Dubai, il tecnico bianconero non ha fatto comunque molto per rendersi simpatico: «Cosa abbiamo visto in Borriello che il Milan non aveva visto? Speriamo le stesse cose di Pirlo». Non male, come affermazione. Per la serie: il bresciano è ancora un fuoriclasse capace di spostare gli equilibri, ma in casa rossonera l’avevano dato per bollito. Avendo poi il Milan (quasi) svenduto l’attaccante napoletano due stagioni fa, immaginarlo trascinatore e vincente a Torino equivarrebbe a darsi la patente dei veri intenditori: «Dietro ogni nostra scelta ci sono sempre un ragionamento e molte valutazioni - ha aggiunto Conte -. Non capisco chi sottolinea eventuali problemi di abbondanza: la Juve è una grande squadra e come tale deve ragionare. Nessuno deve avere paura della concorrenza: saranno poi i nuovi acquisti a dover dimostrare di meritare il posto e di poter sovvertire le gerarchie». Sulla carta, nessun problema. E comunque la Juve non si fermerà qui: «Spero che a fine stagione il giudizio sul nostro lavoro sia positivo - ha concluso Conte -. In estate la nostra campagna acquisti era stata criticata, ma per adesso siamo primi: c’è ancora tanto da lavorare, ma fino adesso siamo stati davvero bravi». Una volta tanto, è insomma giusto cantarsela e suonarsela. Il tutto, mentre al sito della società Borriello si è detto «onorato di essere stato scelto da una società così importante. Ai tifosi (alcuni dei quali dubbiosi sul suo arrivo, ndr) mi sento di dire di non avere mai rifiutato la Juve: all’epoca fu preferita la formula della cessione definitiva e non venne trovato l’accordo con il Milan. Comunque le chiacchiere le porta via il vento». Sarà, intanto però la Roma fa sapere di aver favorito la scelta di Borriello con una «incentivo all’esodo di 0,275 milioni al lordo delle imposte». Per confortarlo nel viaggio verso Torino.