Turismo e food, a Lecce 60 buyer esteri per Expo Itm

Due giorni di incontri business alla scoperta delle eccellenze del Salento e della Puglia. Alla Borsa internazionale presenti 150 imprese dell'offerta che puntano a crescere sempre di più sui mercati internazionali

Due giorni di full immersion tra show cooking, degustazioni, musica e incontri d’affari con al centro il mondo del turismo e del food riunito a Lecce per Expo Itm - Borsa internazionale del turismo 2015, vetrina per il Salento e la Puglia promossa e organizzata da Protem srl con il supporto del Comune e la Provincia di Lecce e la collaborazione della Regione Puglia e l’agenzia regionale per il Turismo Puglia Promozione. Presenti 150 imprese che hanno aderito all’iniziativa, la maggior parte pugliesi, e circa 60 buyers internazionali, coinvolti in 4 mila incontri business to business. Inghilterra, Russia, Germania, Ungheria, Albania, Lituania, Turchia, Bulgaria e Norvegia i Paesi esteri rappresentati. Un’opportunità che Protem ha cucito addosso alle esigenze del territorio e che il territorio ha indossato come “l’abito delle grandi occasioni”.

"Il Salento ha una forte vocazione turistica – ha detto il sindaco di Lecce Paolo Perrone -, ora è necessario investire per realizzare una serie di servizi, dall’accoglienza a tutto ciò che concerne la vivibilità del territorio”. "Il turismo è importantissimo: per chi resta e per chi va – ha aggiunto Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Industria turistica e culturale. Sul Salento, poi, che vi ha tanto investito c'è una grande aspettativa. Le istituzioni devono essere, allora, brave sarte e cucire, insieme a tutti i protagonisti del territorio, opportunità che possano definire sempre meglio il tratto di unicità di un territorio straordinario che è già meta tra le più ambite al mondo. Resta ancora molto, però, da fare, e noi abbiamo obiettivi ambiziosi”.

“L’obiettivo della Borsa – ha concluso Marianna Miceli, responsabile Expo Itm per Protem - è proprio creare sinergie ed alleanze strategiche tra le istituzioni pubbliche, i privati e gli operatori del settore per individuare soluzioni comuni e condivise in grado di dare nuova linfa vitale al settore turistico del Salento”.

Forte l’interesse dimostrato dai buyers intervenuti per le realtà imprenditoriali pugliesi e per la ricchezza dell’offerta regionale: dal know how delle professionalità alle coste, alle corti, alle campagne, alle produzioni enogastronomiche tipiche e a km zero, il segno è quello di un Sud che si fa strada nel mondo e ed è sempre più competitivo e attrattivo. Da sottolineare anche il dibattito aperto da Expo Itm sulle nuove frontiere del turismo e sulle opportunità di crescita del territorio.