La Borsa cavalca l’onda del rialzo

I dati positivi della produttività degli Stati Uniti spingono al rialzo i listini. Le Borse salgono sull’aspettativa del taglio dei tassi di interesse da parte della Fed. Generalmente a ogni rialzo dei tassi corrisponde un rallentamento dell’economia, viceversa non vi è certezza che a ogni taglio corrisponda un’accelerazione della crescita. L’S&P/Mib future chiude a 39500, solo il superamento dell’area 39500-39700 proietterà il derivato verso il target 41000, ultima resistenza del mercato Orso e inizio di un nuovo mercato Toro.
Il quadro suggerisce cautela, si consiglia di alleggerire il portafoglio titoli in coincidenza dei livelli critici, sfruttando la volatilità del mercato che continuerà a essere presente nei prossimi mesi.
La Banca centrale europea, lasciando i tassi invariati, ha ricordato i rischi di un indebolimento della crescita legato all’incertezza dei mercati finanziari.
L’amministrazione americana ha deciso di aiutare il mercato immobiliare congelando i tassi dei mutui subprime per cinque anni, proponendo il rifinanziamento anche attraverso le agenzie federali. Decisione, quella di Bush, gradita dalla Fed.