Alla Borsa delle mete sale Dubai

Reggono gli Stati Uniti, cresce l’Irlanda, non smettono di incantare le città italiane. Ma la vera novità del 2009 si chiama Emirati Arabi, con le due località più prestigiose in prima fila: Dubai e Abu Dhabi. Sono queste le mete più gettonate dagli italiani nell’anno nuovo, secondo i dati forniti dall’agenzia di viaggio on line Expedia.it. In particolare è l’Irlanda, con la sua capitale Dublino, a registrare un vero e proprio boom, con il 50 per cento in più di prenotazioni rispetto all’anno scorso. Piacciono molto anche gli Stati Uniti, supportati dal dollaro ancora vantaggioso per i turisti europei. I viaggi oltreoceano crescono così del 40 per cento. Destinazioni preferite: New York, Miami e Las Vegas. Le previsioni del 2009 sono molto positive anche per Gran Bretagna (+30 per cento), Cina (+30 per cento), Danimarca (+26 per cento) e Francia (+15 per cento). Verso Est, invece, è la Russia ad attirare un numero sempre maggiore di turisti. Per effetto, anche, del moltiplicarsi dei voli low cost verso Mosca e San Pietroburgo. Nel 2009 a scegliere i freddi panorami ex sovietici sarà il 40 per cento di italiani in più. La stessa percentuale volerà verso il mare degli Emirati Arabi che si conferma meta di tendenza, soprattutto per chi non ha grossi problemi economici. Le località più ambite sono Dubai e Abu Dhabi, con gli avveniristici grattacieli che svettano a pochi passi dal deserto. Meta decisamente più mistica, ma altrettanto in ascesa secondo la community di viaggiatori TripAdvisor, è Petra, in Giordania. Fra tanto esotismo spiccano sempre e comunque anche le città italiane, che saranno scelte dal 39 per cento dei turisti in più. In particolare Roma (+20 per cento), che cresce come Milano, Firenze, Bologna, Venezia e Palermo. Per chi invece ama il mare, i nuovi «must» sono Budoni, in Sardegna, seguita da Agia Galini, sull’isola di Creta. Soffre, invece, l’Ungheria, che segna un meno 17 per cento rispetto al 2008, come il Belgio (meno dieci per cento), Portogallo (meno sei per cento) e gli assolati lidi dei mari orientali. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio di Astoi - Associazione tour operator italiani - infatti, le isole dell’Oceano Indiano sono in flessione. Mentre aumentano le prenotazioni verso Messico e Caraibi minori: Antigua, Barbuda, Guadalupa, Martinica, Saint Vincent e Grenadine.