In Borsa E i broker sfruttano la serie di Fibonacci per fare affari

Non solo teoria. Anzi, i numeri di Fibonacci hanno trovato un’applicazione che più materiale non si può, all Borsa di Milano. Prendendo spunto da Fibonacci, Ralph Elliott elaborò una precisa teoria di previsione dei mercati finanziari. Non tutti i broker sono convinti, per alcuni la «teoria delle onde» di Elliott non avrebbe risvolti pratici, come spiega un articolo apparso su borsaplus.com. Elliott elaborò le sue teorie negli anni Trenta e subito conquistò il pubblico. La serie di Fibonacci si costruisce ricavando ciascun elemento dalla somma dei due che immediatamente precedono. Il rapporto tra i numeri successivi (dal quarto in poi) coincide con il rapporto aureo. Applicando la serie di Fibonacci al mercato azionario americano Elliott scoprì che nel lungo periodo (circa 80 anni) si erano formate otto onde, di cui 5 con trend principale a ribasso. I numeri 5 e 3 e la loro somma 8 fanno parte della serie scoperta da Fibonacci. Elliott notò che i cicli erano alternati, uno positivo e uno negativo. Il ciclo primario comprende una fase ascendente e una discendente. La prima, di norma, è più lunga della seconda; al suo interno ci sono tre movimenti al rialzo intervallati da due al ribasso. Nella fase discendente ci sono due movimenti al ribasso inframmezzati da uno al rialzo. Andamenti che Elliott chiamò poi «onde», che si ripeterebbero in modo identico più volte anche su scala ristretta. Così si potrebbe prevedere l’andamento di un intero ciclo.