Borsa e valigia dimenticate, allarme bomba

Due allarmi bomba in centro. A distanza di 5 minuti e di 300 metri l’uno dall’altro. E il conto sale a quota tre in meno di 24 ore. Ieri pomeriggio, alle 14,30, via Santa Maria Segreta, alle spalle di piazza Cordusio, vicina a piazza Affari, è stata chiusa al traffico dagli agenti della polizia. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dopo la segnalazione di un raccoglitore metallico blu sospetto, nei paraggi dell’angolo con corso Magenta. La scatola era incastrata tra due «panettoni» di cemento a bordo strada. I due bar vicini hanno abbassato le serrande e alle due estremità dell’area recintata dal nastro bianco e blu si sono radunati gli impiegati degli uffici vicini, passanti e turisti impegnati nello «struscio».
Intorno alle 15 gli artificieri hanno fatto brillare il raccoglitore (una vecchia agenda telefonica) e il botto ha richiamato altri curiosi. Pochi minuti dopo, è scattato un altro allarme tra via Orefici e piazza Duomo. Due ghisa hanno segnalato una valigia sospetta. In questo caso gli artificieri non hanno neppure utilizzato una carica esplosiva. Il borsone è stato aperto con circospezione e all’interno non è stato trovato niente.
Molto rumore per nulla, insomma. Anche se, nei primi attimi in strada, poliziotti e vigili hanno utilizzato le massime cautele. A operazione terminata il ghisa sotto il casco e il poliziotto dietro la radio di servizio tirano un sospiro di sollievo: «Per fortuna è un altro falso allarme. Finché non è niente di serio va sempre bene». Ma l’attenzione resta alta. Confermata dalle precauzioni usate per un raccoglitore di numeri telefonici e per una valigia vuota.